Sulla diffusione di immagini di corpi senza vita

D: E’ lecito mostrare o diffondere le immagini di cadaveri e di naufraghi? R: Non è lecito mostrare o diffondere le immagini di cadaveri e di naufraghi – se non per motivi di stringente necessità, legati ad esempio alla loro identificazione o autopsia. Dice l’Altissimo (ﷻ), nel Capitolo del Viaggio notturno (v. 70): وَلَقَدْ كَرَّمْنَا بَنِي آدَمَ «Ed invero abbiamo onorato i…

I nobili sandali dell’Inviato di Allah

La civiltà islamica – tanto nel suo complesso quanto nei suoi elementi specifici – è interamente imperniata sulla figura, la funzione e l’insegnamento del Profeta (ﷺ), la cui sottovalutazione od il cui ridimensionamento costituisce una delle principali cause della decadenza e della crisi della cultura tradizionale dei Paesi arabo-musulmani. A questo proposito, ogni cosa che…

«Iddio nobiliti il suo volto»

D: Cosa significa l’espressione «Iddio nobiliti il suo volto» (karrama-Llâhu wajhahu) e perché alcuni l’hanno adottata nei confronti di Sayyidunâ ‘Alî ibn Abî Tâlib? R: L’espressione «Iddio nobiliti il suo volto» (كرّم الله وجهه) costituisce un’eulogia di benedizione, laddove per «volto» ci si può riferire – a seconda dei casi – tanto ad una parte specifica di una persona o di…

«Ramadan è giunto!»

Ramadân è apparso, sorridente: beato (tûbâ) il servo che se ne giovi! [1] Ha compiaciuto il suo Signore, con ciò cui si è conformato [nei termini dell’obbedienza alla Legge sacra ed all’assolvimento dei riti di adorazione]: beata l’anima per la sua taqwâ! [2]

«Abbondate nella prosternazione (sujûd)!»

La prosternazione (sujûd) è un pilastro dell’orazione rituale (salât), ed uno dei suoi elementi distintivi e caratteristici. Ibn al-Qayyim (Allâh ne abbia misericordia) l’ha descritta come il «segreto della preghiera», come il principale dei suoi pilastri (arkân) e come il «sigillo» dell’inchino (rukû‘), che lo precede. In un certo senso, tutti i gesti rituali che lo precedono ne…

Sull’evitare il vaniloquio in moschea

Quando una persona si trova in moschea (masjid), dovrebbe astenersi dal conversare lungamente di questioni mondane – che non abbiano cioè alcun genere di orientamento religioso o spirituale, né siano legate ad aspetti particolari della Legge sacra – o dal chiacchierare inutilmente, indulgendo in argomenti sconvenienti od inutili. La moschea è infatti un luogo di culto, in cui bisognerebbe concentrarsi…

Sulla Notte dell’Espiazione (Laylatu l-Barâ’)

Diverse tradizioni profetiche indicano l’eccellenza della notte tra il 14 ed il 15 di Sha‘bân, e l’opportunità di dedicarla in maniera particolare all’adorazione, all’ascesi ed alla ricerca del perdono divino. Benché tali narrazioni abbiano degli elementi di debolezza nella loro trasmissione, la maggioranza dei Sapienti antichi e moderni le hanno considerate nel loro complesso una prova attendibile,…