Come concentrarsi sul Profeta Muhammad

Nell’Islâm, il Profeta Muhammad (ﷺ) è la Guida ed il modello esemplare che i credenti s’impegnano a conoscere ed a seguire in ogni aspetto della loro esistenza. Egli è il centro e la misura della loro vita (ﷺ), ed il tramite (wasîla) grazie a cui si realizza il loro rapporto col Creatore: la prima parte…

Sul ritrovamento di antichi manoscritti coranici

In merito al recente ritrovamento di un manoscritto coranico molto antico, nella biblioteca di Birmingham – e più in generale, a proposito di qualsiasi scoperta di questo genere, effettuata da storici o ricercatori – è necessario tenere presente alcune importanti considerazioni. 1) Dal punto di vista dell’autenticità di un’opera scritta, laddove la metodologia scientifica occidentale considera…

Sulla diffusione di immagini di corpi senza vita

D: E’ lecito mostrare o diffondere le immagini di cadaveri e di naufraghi? R: Non è lecito mostrare o diffondere le immagini di cadaveri e di naufraghi – se non per motivi di stringente necessità, legati ad esempio alla loro identificazione o autopsia. Dice l’Altissimo (ﷻ), nel Capitolo del Viaggio notturno (v. 70): وَلَقَدْ كَرَّمْنَا بَنِي آدَمَ «Ed invero abbiamo onorato i…

I nobili sandali dell’Inviato di Allah

La civiltà islamica – tanto nel suo complesso quanto nei suoi elementi specifici – è interamente imperniata sulla figura, la funzione e l’insegnamento del Profeta (ﷺ), la cui sottovalutazione od il cui ridimensionamento costituisce una delle principali cause della decadenza e della crisi della cultura tradizionale dei Paesi arabo-musulmani. A questo proposito, ogni cosa che…

«Iddio nobiliti il suo volto»

D: Cosa significa l’espressione «Iddio nobiliti il suo volto» (karrama-Llâhu wajhahu) e perché alcuni l’hanno adottata nei confronti di Sayyidunâ ‘Alî ibn Abî Tâlib? R: L’espressione «Iddio nobiliti il suo volto» (كرّم الله وجهه) costituisce un’eulogia di benedizione, laddove per «volto» ci si può riferire – a seconda dei casi – tanto ad una parte specifica di una persona o di…

«Ramadan è giunto!»

Ramadân è apparso, sorridente: beato (tûbâ) il servo che se ne giovi! [1] Ha compiaciuto il suo Signore, con ciò cui si è conformato [nei termini dell’obbedienza alla Legge sacra ed all’assolvimento dei riti di adorazione]: beata l’anima per la sua taqwâ! [2]

«Abbondate nella prosternazione (sujûd)!»

La prosternazione (sujûd) è un pilastro dell’orazione rituale (salât), ed uno dei suoi elementi distintivi e caratteristici. Ibn al-Qayyim (Allâh ne abbia misericordia) l’ha descritta come il «segreto della preghiera», come il principale dei suoi pilastri (arkân) e come il «sigillo» dell’inchino (rukû‘), che lo precede. In un certo senso, tutti i gesti rituali che lo precedono ne…