«Ramadan è giunto!»

Ramadân è apparso, sorridente: beato (tûbâ) il servo che se ne giovi! [1] Ha compiaciuto il suo Signore, con ciò cui si è conformato [nei termini dell’obbedienza alla Legge sacra ed all’assolvimento dei riti di adorazione]: beata l’anima per la sua taqwâ! [2]